Progetto Sperimentale P.I.P.P.I.

Progetto sperimentale P.I.P.P.I.

L'Ambito N17 è stato scelto per la sperimentazione ed implementazione del progetto P.I.P.P.I. (Programma di intervento per la prevenzione dell'istituzzionalizzazione) volto ad innovare le pratiche di intervento al fine di ridurre i rischi di allontanamento dalla famiglia d'origine; aumentando la sicurezza dei bambini e migliorando la qualità del loro sviluppo.

Il programma P.I.P.P.I. persegue la finalità di innovare le pratich di intervento nei confornti delle famiglie cosiddette negligenti al fine di ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dalla famiglia. l'esperienza proprone linee di azione innovative nel campo del sostegno alla genitorialitò vulnerabile, scommettendo su un ipotesi di contaminazione fra l'ambito deklla tutela dei minori e quello del sostegno alla genitorialità. L'intervento previsto si articola in quattro fasi fra loro interconnesse.

  • la prima fase è una pre-valutazione tramite cui l'equipe multidiscilpinare, composta da professionisti di vario titolo quali l'assistente sociale, l'educatore, lo psicologo e le oindsegnati, svolge un lavoro di analisi dell'ambiente familiare, dalla sua organizzazione interne ed esterna, dello sviluppo del bambino sino al coinvolgimento di tutto il nucleo familiare al progetto vero e proprio.
  • la seconda fase, successiva all'accettazione del progetto, consiste in una valutazione e progettazione, nella quale è attiva l'EM, di cocerto con l'intero nucleo familiare.
  • la terza fase si incentra nella realizzazione del programma che comprende quattro principali tipologie di dispositivi:
  1. Interventi di educativa domiciliare con le famiglie per sostenere i genitori, rafforzare le relazione genitori-figli e migliorare lo sviluppo dei bambini.
  2. Partecipazione a gruppi di genitori e di bambini attraverso incontri a cadenza settimanale o quindicinale per lo svolgimento di attività di sostegno alla genitorialità.
  3. Collaborazione tra scuola e famiglie e servizi sociali, per rafforzare il coinvolgimento di tutti i siggetti protagonisti della vita della famniglia.
  4. Famiglie sdi appoggio: aiutanti volonatri locali, quali parenti, amici, vicini ecc, che offrono un aitu sostegno alla famigli.
  • la quarta fase è la fase di valutazione ex-post. L'obiettivo è stabilire se la famiglia dovrà proseguire la propria partecipazione oppure rientrare nella normale presa in carico dei servizi sociali.