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Delibera n. 17 del 20.10.2014

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Aggiornamento Piano Sociale di Zona II annualità 2014 triennio 2013 – 2015: discussione bozza programmazione finanziaria

L'Anno DUEMILAQUATTORDICI, Addì 20 del Mese di ottobre, alle ore 11.40 in Sant'Antimo, nella Sala Giunta, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, convocato nelle forme di legge.

Sono presenti:

Nr. d'ord COGNOME E NOME IN RAPPRESENTANZA PRESENTE ASSENTE
1 Piemonte Francesco COMUNE DI SANT'ANTIMO - capofila X  
2 Russo Francesco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE   X
3 Sanseverino Michele Assessore - COMUNE DI GRUMO NEVANO   X
4 Caso Vincenzo COMUNE DI FRATTAMINORE X  
5 Silvestre Antimo COMUNE DI CASANDRINO X  
6 Femiano Maria ASL Napoli 2 Nord X  
7 Presidente Provincia Amm.ne prov.le di Napoli   X
Tot.     4 3

Presiede l'adunanza il Sindaco del Comune di Sant'Antimo capofila, dr. Francesco Piemonte.

Partecipa alla seduta il Coordinatore dell'Ufficio di Piano, dr Arcangelo Cappuccio.

Assiste con funzioni di verbalizzante il dr.ssa Carla Leva, appositamente incaricata, e il dr Rodolfo De Rosa, esperto amministrativo contabile dell'Ufficio di Piano.

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i presenti a deliberare sull'argomento in oggetto.

IL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

PREMESSO

  • CHE con DGRC n. 764 del 05.08.2014 sono state pubblicate le indicazioni operative per la presentazione dell'aggiornamento per la II annualità dei Piani di Zona triennali in applicazione del II Piano Sociale Regionale 2013/2015;
  • CHE con DGRC n. 884 del 29.09.2014 è stato ripartito agli ambiti il Fondo Non Autosufficienza 2013 e il Fondo regionale 2014;
  • CHE l'ufficio di Piano ha predisposto uno schema di programmazione istruttoria da sottoporre al Coordinamento per la II annualità 2014

CONSIDERTO

  • CHE la seconda annualità, è in prosecuzione dei servizi già avviati nella precedente annualità;
  • CHE sulla scorta della dotazione finanziaria ottenuta per suddetta annualità e ripartita, come da schema allegato agli atti quale parte integrante e sostanziale, tra Fondo Nazionale (quest'anno pari ad € 392.705,17 a fronte dei € 712.000,00 circa dello scorso anno); Fondo sociale regionale (€ 271.616,50), Fondo non autosufficienze 2013 (€ 394.969,34 il Fondo per il 2013 è stata ripartito in maniera figurativa agli Ambiti territoriali ed assegnato recentemente con D.D.R.G. n. 884/2014) e Fondi comunali anno 2014 (€ 864.132,68), l'Ufficio di Piano ha puntato a garantire il mantenimento dei servizi essenziali alle fasce più bisognose della popolazione (quali gli anziani, i disabili e le non autosufficienze) nonché a rafforzare l'area della I infanzia (0/36 mesi) coadiuvato anche dalle risorse del Fondo del Piano di Azione e Coesione (di cui, tra l'altro) è stato comunicato anche il secondo riparto pari a circa un milione e 200mila euro;
  • CHE questa programmazione presenta i limiti di impostazione dei bilanci degli ultimi esercizi la cui programmazione previsionale risulta pregiudicata temporalmente poiché oramai si è alla fine dell'anno;
  • CHE la spesa per le prestazioni sociosanitarie dei comuni che per l'anno 2014 è prevista in € 881.000,00 è superiore rispetto alla quota capitaria dei comuni per abitante (pari ad € 7.41) ovvero pari ad € 864.750,00;

PRESO ATTO

  • della comunicazione del Coordinatore UdP che, accanto al mantenimento dei servizi in essere occorrerà garantire la liquidità necessaria nel FUA per trasferire ai Comuni le risorse per l'avvio dei centri polivalenti anziani a gestione comunale, in strutture debitamente autorizzate, per altri servizi (centri di prima accoglienza per senza fissa dimora) occorrerà ripensare nell'insieme la problematica dell'intervento, coinvolgendo l'ASL, tendendo conto delle criticità e dei bisogni emersi, non solo riferiti all'area immigrazione ma ad un contesto più generale di povertà.

DELIBERA

  1. DI PRENDERE ATTO dello schema di programmazione propedeutico all'approvazione della II annualità del PSZ e predisposto dall'Ufficio di Piano secondo le linee guida regionali stabilendo, altresì, di aggiornare la seduta ad un successivo incontro per l'approvazione definitiva della programmazione de qua
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' TECNICA (T.U.E.L. 267/2000)
Si esprime parere FAVOREVOLE

IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' CONTABILE (T.U.E.L. 267/2000) SETTORE RAGIONERIA
Atto estraneo alla regolarità contabile

IL PRESIDENTE
(dr. Francesco Piemonte)
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

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