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Delibera n. 15 del 21.07.2014

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Avviso pubblico per l'erogazione di voucher (buoni servizio) per il servizio di babysitting domiciliare a favore dei nuclei familiari con figli d'età compresa tra 0 e i 3 anni e Avviso pubblico per la formazione e l'addestramento di n. 15 donne da inserire nell'elenco territoriale delle "Baby Sitter Domiciliari": indirizzi.

L'Anno DUEMILAQUATTORDICI, Addì 21 del Mese di luglio, alle ore 11.15 in Sant'Antimo, nella Sala Giunta, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, convocato nelle forme di legge.

Sono presenti:

Nr. d'ord COGNOME E NOME IN RAPPRESENTANZA PRESENTE ASSENTE
1 Di Biase Rosa Assessore - COMUNE DI SANT'ANTIMO - capofila X  
2 Russo Francesco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE   X
3 Sanseverino Michele Assessore - COMUNE DI GRUMO NEVANO X  
4 Caso Vincenzo COMUNE DI FRATTAMINORE   X
5 Belardo Antonio Delegato - COMUNE DI CASANDRINO X  
6 Femiano Maria ASL Napoli 2 Nord X  
7 Presidente Provincia Amm.ne prov.le di Napoli   X
Tot.     4 3

Presiede l'adunanza l'Assessore Politiche Sociali del Comune di Sant'Antimo, dr.ssa Rosa Di Biase.

Partecipa alla seduta il Coordinatore dell'Ufficio di Piano, dr Arcangelo Cappuccio.

Assiste con funzioni di verbalizzante il dr.ssa Carla Pedata, appositamente incaricata, e il dr Rodolfo De Rosa, esperto amministrativo contabile dell'Ufficio di Piano.

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i presenti a deliberare sull'argomento in oggetto

IL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Prima di passare alla trattazione dell'argomento posto al n. 6 dell'odg prot. n. 1090/15.07.2014, i presenti prendono atto che per mero errore di battitura nel testo non è stato inserito anche "l'Avviso pubblico per la formazione e l'addestramento di n. 15 donne da inserire nell'elenco territoriale delle "Baby Sitter Domiciliari", sul quale il Coordinamento è invitato a esprimere indirizzi.

PREMESSO

  • CHE con D.D.G.R.C. n. 587 del 30.07.2012 sono state destinate risorse finanziarie agli Ambiti Territoriali, finalizzate alla strutturazione del Programma "Servizi per la prima infanzia", attribuendo all'Ambito territoriale N17 € 88.000,39;
  • CHE, con delibera di C.I. n. 29 del 27.09.2012 i sindaci proponevano di impiegare dette risorse per l'attivazione del "Servizio babysitting" rivolto ai bambini di età 0/36 mesi attraverso l'assistenza da parte di babysitter, munite dei titoli di studio previsti dalla normativa vigente, individuate da ciascun Comune mediante la predisposizione di appositi elenchi;
  • CHE con successiva delibera di C.I. n. 8 del 31.03.2014 i Sindaci stabilivano, altresì, che propedeutico all'avvio del servizio de quo era la pubblicazione di n. 2 avvisi pubblici, predisposti congiuntamente dall'Ufficio di Piano con i servizi sociali professionali per il reperimento delle figure professionali da impiegare e dei nuclei familiari beneficiari dell'intervento medesimo, (famiglie con donne lavoratrici dai 25 ai 45 anni con gravi carichi familiari quali anziani da assistere, presenza di disabili nel nucleo familiare, presenza di altri figli piccoli, ecc.);
  • CHE pertanto con determina UdP n. 66 del 07.05.2014 si pubblicavano, rispettivamente, l'avviso pubblico per la formazione e l'addestramento di n. 15 donne da inserire nell'elenco delle baby sitter domiciliari e l'avviso pubblico per il reperimento dei nuclei familiari beneficiari del servizio "Babysitting", fissando i termini per la consegna delle istanze, per entrambi gli avvisi, al giorno 27.05.2014;
  • CHE con determina UdP n. 86 dell'04.06.2014 tuttavia si riaprivano i termini dell'avviso di reperimento delle famiglie beneficiarie fino al giorno 13.06.2014, essendo arrivate solo n. 3 richieste, di cui n. 1 per il Comune di Frattamaggiore, n. 1 per il Comune di Casandrino e n.1 per il Comune di Frattaminore;
  • CHE alla chiusura dei termini dell'avviso prorogato risultano complessivamente pervenute n. 6 domande cosi dettagliate:
    • Comune di Sant'Antimo: n. 2
    • Comune di Frattamaggiore: n. 2
    • Comune di Grumo Nevano: n. 0
    • Comune di Frattaminore: n. 1
    • Comune di Casandrino: n. 1
    DI CUI solo n. 4 in possesso dei requisiti d'accesso previsti dall'avviso, cosi come valutate nella conferenza dei servizi tenutasi presso l'ufficio di Piano il giorno venerdì 18 luglio con i Responsabili dei servizi Sociali professionali;
  • CHE, per quanto attiene all'avviso di selezione delle aspiranti baby sitter, con determina UdP n. 89 del 11.06.2014 si prendeva atto delle n. 60 istanze pervenute, di cui n. 32 irricevibili e n. 28 ricevibili;
  • CHE con determina UdP n. 108 del 15.07.2014 si approvava la graduatoria provvisoria dei titoli delle aspiranti baby sitter, risultando solo n. 20 istanze valutabili, a seguito dei lavori dalla Commissione di valutazione, fissando i colloqui conoscitivi previsti dall'avviso per il giorno 24.07.2014;

CONSIDERATO

  • CHE l'Ufficio di Piano, con determina n. 95 del 20.06.2014, stabiliva di consentire a tutte le baby sitter selezionate di frequentare il corso di formazione che l'avviso pubblico prevedeva solo per le prime 15 classificate, visto il numero contenuto delle istanze pervenute ed idonee, come sopra dettagliato;

CONSIDERATO ALTRESI'

  • il numero esiguo di istanze pervenute da parte delle famiglie interessate al servizio a fronte delle risorse disponibili e del numero di baby sitter selezionate;

Dopo ampio dibattito, su proposta del Coordinatore dell'Ufficio di Piano, i presenti stabiliscono, nelle more dello svolgimento dei colloqui e della pubblicazione della graduatoria finale, di consentire a tutte le baby sitter selezionate di poter essere scelte dalle famiglie per eseguire il servizio e non solo alle prime n. 15 come originariamente previsto dall'avviso pubblico, visto il numero contenuto delle istanze pervenute ed idonee, anche in previsione del secondo riparto dei fondi PAC prima infanzia per un eventuale rifinanziamento del servizio.

Inoltre si decide di accettare eventuali altre domande da parte delle famiglie interessate al servizio, pur essendo chiusi i termini dell'avviso specifico, viste le risorse disponibili, dando mandato al Coordinatore dell'Ufficio di Piano di predisporre tutte le azioni necessarie per una nuova e capillare campagna informativa sul servizio presso parrocchie, associazioni di categoria e scuole, con il coinvolgimento anche dei Servizi Sociali professionali.

Infine, i presenti invitano il Coordinatore a verificare, anche presso gli uffici regionali preposti, la possibilità di estendere il servizio anche alle famiglie con donne non lavoratrici, come invece originariamente previsto dall'avviso pubblico per il reperimento delle famiglie beneficiarie.

Dopo ampio ed articolato dibattito e visti i pareri di cui all'art. 49 del TUEL 18.8.2000, n. 267;

DELIBERA

  1. DI PRENDERE ATTO dei risultati degli avvisi pubblici per la formazione e l'addestramento di n. 15 donne da inserire nell'elenco delle baby sitter domiciliari e per il reperimento dei nuclei familiari beneficiari del servizio "Babysitting", di cui alla richiamata determina UdP n. 66 del 07.05.2014.
  2. DI STABILIRE CHE tutte le baby sitter selezionate potranno essere scelte dalle famiglie per eseguire il servizio, nelle more dello svolgimento dei colloqui e della pubblicazione della graduatoria finale visto il numero contenuto delle istanze pervenute ed idonee, pari a n. 20, come in premessa dettagliato.
  3. DI STABILIRE ALTRESI' CHE potranno essere accolte eventuali altre domande da parte delle famiglie interessate al servizio, pur essendo chiusi i termini dell'avviso specifico, viste le risorse disponibili ed il numero esiguo di istanze pervenute, pari a n. 6, di cui solo n. 4 idonee, come in premessa dettagliato.
  4. DARE MANDATO al Coordinatore dell'Ufficio di Piano, dr Arcangelo Cappuccio, di predisporre tutti gli atti gestionali conseguenti, e tutte le azioni necessarie per una nuova e capillare campagna informativa sul servizio presso parrocchie, associazioni di categoria e scuole, con il coinvolgimento anche dei Servizi Sociali professionali.
  5. DI DARE MANDATO ALTRESI' al Coordinatore dell'Ufficio di Piano, dr Arcangelo Cappuccio, di verificare, anche presso gli uffici regionali preposti, la possibilità di estendere il servizio anche alle famiglie con donne non lavoratrici, come invece originariamente previsto dall'avviso pubblico per il reperimento delle famiglie beneficiarie, di cui alla richiamata determina UdP n. 66/2014.
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' TECNICA (T.U.E.L. 267/2000)
Si esprime parere FAVOREVOLE

IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' CONTABILE (T.U.E.L. 267/2000) SETTORE RAGIONERIA
Atto estraneo alla regolarità contabile

IL PRESIDENTE
(dr.ssa Di Biase Rosa)
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

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