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Delibera n. 07 del 31.03.2014

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Servizio Assistenza domiciliare sociale. Comunicazioni in ordine alla determinazione dirigenziale n. 21 del 05.03.2014

L'Anno DUEMILAQUATTORDICI, Addì 31 del Mese di marzo, alle ore 11:30 in Sant'Antimo, nella Sala Giunta, si è riunito il Coordinamento Istituzionale, convocato nelle forme di legge.

Sono presenti:

Nr. d'ord COGNOME E NOME IN RAPPRESENTANZA PRESENTE ASSENTE
1 Di Biase Rosa Assessore - COMUNE DI SANT'ANTIMO - capofila X  
2 Russo Francesco COMUNE DI FRATTAMAGGIORE X  
3 Sanseverino Michele Assessore - COMUNE DI GRUMO NEVANO X  
4 Caso Vincenzo COMUNE DI FRATTAMINORE   X
5 Silvestre Antimo COMUNE DI CASANDRINO X  
6 Ponticiello Maria ASL Napoli 2 Nord X  
7 Presidente Provincia Amm.ne prov.le di Napoli   X
Tot.     5 2

Presiede l'adunanza l'Assessore alle politiche sociali del Comune di Sant'Antimo, dr.ssa Rosa Di Biase.

Partecipa alla seduta il Coordinatore dell'Ufficio di Piano, dr Arcangelo Cappuccio.

Assiste con funzioni di verbalizzante il dr.ssa Carla Leva, appositamente incaricata.

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita i presenti a deliberare sull'argomento in oggetto.

IL COORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Premesso che:

  • CHE con determinazione a contrattare del Coordinatore UdP n. 52 del 28.05.2008, si stabiliva di procedere all'espletamento di una procedura aperta ai sensi dell'articolo 3, comma 37, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) per l'affidamento del servizio denominato "Assistenza domiciliare sociale" per la durata di 12 mesi e per l'importo di € 305.000,00;
  • CHE con delibera n. 3 del 26.01.2011, il Coordinamento Istituzionale, secondo quanto previsto dall'art.2 del disciplinare di gara, approvato con la richiamata determina UdP n. 52/2008, stabiliva di procedere al rinnovo del servizio in argomento per un periodo ulteriore massimo di 24 mesi, agli stessi patti e condizioni dell'aggiudicazione di gara all'ATI Emora cooperativa sociale Onlus - Consorzio Confini (aggiudicataria) e in considerazione dell'accertato pubblico interesse al rinnovo del servizio medesimo;
  • CHE con successiva delibera n. 15 del 26.03.2013, in attesa della pubblicazione del nuovo PSR 2013/2015, i membri del C.I., attesa la scadenza del servizio ADS al 01.04.2013, stabilivano di "protrarre il servizio de quo, in considerazione che gli Ambiti territoriali dovevano garantire in primis i livelli essenziali delle prestazioni";
  • CHE il Piano Sociale Regionale, approvato con delibera n. 134 del 27.05.2013 stabiliva che dovevano essere garantiti in via prioritaria i servizi socio sanitari e subordinatamente i servizi sociali, in relazione al fabbisogno e secondo un ordine di priorità da attivare in ciascun area di intervento, tra cui quella "Disabili";

Preso Atto

  • CHE il servizio in argomento è stato previsto nella programmazione finanziaria del PSZ I annualità 2013, giusta delibera di C.I. n. 33 del 11.09.2013 di approvazione I annualità del PSZ 2013, prevedendo l'impiego delle risorse PAC assegnate all'Ambito N17 con decreto dell'autorità di gestione del Ministero dell'Interno, n. 4 del 20.03.2013 e ritenendo, grazie all'utilizzo della propria quota di risorse pari al 50%, di poter conservare in parte il servizio in essere, rivolto anche ad utenti under 65, integrandolo con gli utenti over 65 anni non autosufficienti, individuati dal Programma Nazionale Fondi PAC per anziani non autosufficienti quali beneficiari degli interventi da finanziare con tali risorse;
  • CHE non essendo ad oggi ancora pubblicato il manuale di rendicontazione dei fondi PAC da parte del Ministero, l'Ufficio di Piano ha provveduto a formulare una richiesta al FORMEZ (indicato dalla linee guida ministeriali come ente di supporto ai Piani di Zona), in merito alla possibilità di effettuare una rendicontazione a corpo del servizio;
  • CHE, in sede di approfondimento, con il FORMEZ, per la realizzazione degli interventi progettati dall'Ufficio di Piano con i fondi PAC- area anziani e, specificatamente: "Assistenza Domiciliare sociale per anziani over 65 anni non autosufficienti ma non bisognosi di cure sanitarie", "potenziamento del servizio ADI per anziani over 65 anni bisognosi di cure socio sanitarie integrate", e "potenziamento delle PUA, è prevalsa l'interpretazione da parte del medesimo ente che con ogni probabilità, l'impiego delle suddette risorse del fondo del Piano di Azione e Coesione con cui inizialmente era stato riprogrammato il servizio è da destinarsi esclusivamente alla fascia di utenti over 65 anni non autosufficienti;
  • CHE, quindi, conseguentemente la stessa rendicontazione delle risorse sarà nominale e non a corpo, ovvero riferita all'intera quota PAC comprensiva del FUA, impedendo, di fatto il mantenimento di parte del servizio per l'attuale target di utenza (cioè disabili anche under 65);
  • CHE per queste motivazioni, il Coordinatore in previsione dell'interruzione del servizio di "Assistenza domiciliare sociale" al 31.03.2014, come da determinazione dirigenziale n. 21 del 05.03.2014 convocava in data 11.03.2014, una conferenza dei servizi con i Responsabili dei servizi sociali dei cinque Comuni d'Ambito in cui illustrava le problematiche suesposte e la necessità di dover procedere all'interruzione del servizio de quo non senza una necessaria rivalutazione dei singoli casi che consenta di evitare la fuoriuscita degli utenti dal sistema di cure domiciliari e ne favorisca l'inserimento in altri servizi per disabili previsti dal PSZ quali ad esempio il servizio di Assistenza domiciliare Integrata, ovvero i Centri diurni polifunzionali per disabili, o ancora il realizzando progetto Home care premium in collaborazione con l'INPS a favore di dipendenti e/o familiari di dipendenti pubblici;
  • CHE sempre in sede di conferenza dei servizi i responsabili dei Servizi sociali Professionali si sono impegnati a procedere ad una revisione dei casi ai fini della predisposizione del progetto personalizzato, utilizzando la Scheda SVAMA sociale e SVAMA/D e, prediligendo le situazioni più gravi e fortemente a rischio di emarginazione, trasmettendo le liste così rimodulate all'Ufficio di Piano;
  • CHE attesa la scadenza del servizio al 31.03.2014, gli utenti beneficiari del servizio de quo, ai quali era stata comunicata l'interruzione del servizio a far data dal 01.04.2014, hanno manifestato il proprio stato di disagio agli amministratori locali;
  • CHE il processo di rivalutazione dei singoli casi da parte dei Servizi sociali professionali si è rivelato più complesso del previsto;
  • CHE alla data del 31.03.u.s. non sono pervenuti all'Ufficio di Piano, da parte dei Servizi sociali Comunali, gli elenchi con i relativi progetti personalizzati, così come stabilito in sede di conferenza dei servizi del 11.03.2014 e da rivalutare, laddove necessario, congiuntamente all'ASL Na2Nord, al fine di evitarne la fuoriuscita dal sistema di cure domiciliari.

Alla luce di tutto quanto sopra premesso e preso atto il Coordinamento,

DELIBERA

  1. DI GARANTIRE il proseguimento del servizio di "Assistenza Domiciliare Sociale" nelle more della ridefinizione dei bisogni degli utenti che consenta di evitare la fuoriuscita degli utenti dal sistema di cure domiciliari e ne favorisca l'inserimento in altri servizi per disabili previsti dal PSZ quali: il servizio di Assistenza domiciliare Integrata, i Centri diurni polifunzionali per disabili, il progetto Home care premium in collaborazione con l'INPS a favore di dipendenti e/o familiari di dipendenti pubblici;
  2. DI STABILIRE che la "proroga tecnica" del servizio all'ATI aggiudicataria avverrà agli stessi patti e condizioni del contratto di rinnovo rep. n. 1134 del 19.07.2011 e per il tempo strettamente necessario al completamento della predisposizione degli elenchi degli utenti beneficiari dell'attuale servizio di "assistenza domiciliare sociale" da rivalutare, laddove necessario, congiuntamente all'ASL e comunque non oltre il 31.05.2014;
  3. DI DARE MANDATO al Coordinatore UdP di predisporre tutti gli atti ed i provvedimenti consequenziali per il raggiungimento dell'obiettivo
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' TECNICA (T.U.E.L. 267/2000)
Si esprime parere FAVOREVOLE

IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

PARERE SULLA REGOLARITA' CONTABILE (T.U.E.L. 267/2000) SETTORE RAGIONERIA
Si esprime parere FAVOREVOLE

Il Responsabile
del settore Finanziario
del Comune capofila
(dr. Gianluigi Di Ronza)
IL PRESIDENTE
(dr.ssa Di Biase Rosa)
IL COORDINATORE DELL'UFFICIO DI PIANO
(dr. Arcangelo Cappuccio)

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